Berlusconi/1 – Leader dei modererati, l’ultimo premier scelto con libero voto, cacciato da oscure manovre. La sua limpidezza e forza serena consentiranno all’Italia di risorgere.
Berlusconi/2 – Non vorremmo fare un processo alle intenzioni ma lasciatecelo dire: cosa sarebbe successo se fosse successo dentro Forza Italia quello che sta accadendo nel Pd? Scenari apocalittici.
Al golpe! – Ma se tutto questo l’avesse fatto Berlusconi? Vedremmo carri armati, cortei, intellettuali, radical chic di ogni specie gridare “Al golpe, Al golpe!”.
Calvario – Della democrazia e della sovranità popolare. È caduta per la terza volta (Monti, Letta, Renzi). Poi risorge però. Forza Silvio.
Renzi – Sottoscrive un patto con il Presidente Berlusconi. Ottime premesse. Riforma elettorale con Italicum, superamento Senato, riforma Titolo V Costituzione, e subito voto.
Renzinotti – Fausto Bertinotti avverte Renzi: “Il centrosinistra si uccide andando al governo”. Rettifichiamo: “Il centrosinistra prima si uccide e poi va al governo”.
Pd – Il partito di Renzi e Letta é un partito che con il 25 per cento pensa di fare tutto e il contrario di tutto. Di eleggere due presidenti del Consiglio senza che siano stati legittimati dal voto popolare. E purtroppo glielo stanno consentendo. Povera Italia.
Alla Fiera del Pd – “Alla Fiera del Pd, senza voto, magicamente il Premier cambiò. E venne Renzi, che rottamò Letta, che sostituì Bersani, che non vinse le elezioni, che successero a Monti, che a St. Moritz De Benedetti incontrò”.
Partito DemocrIstiano – Una perfetta sintesi tra la vecchia Dc e l’attuale Pd. Cambia il nome non i contenuti. Cambia il nome non il modo di agire. Cambia il nome non la sete di potere. Felici, contenti, democristiani e comunisti.
Cannibale – Il Pd (Partito demolito) è un partito ormai a pezzi. Si mangia i propri segretari e li rigetta senza pietà.
Cuperlo – Nel bestiario del Pd è il merlo biondo.
Avviso – Riuscirà Renzi a cancellare la riforma Fornero del mercato del lavoro e quella delle pensioni? A fare la vera riforma della giustizia e quella della pubblica amministrazione? Aspettiamo segni di vita da parte sua. Il sindaco di Firenze é avvisato: sui contenuti non faremo alcuno sconto.
Opacità/1 – Passaggio opaco della storia repubblicana quello di Renzi: e la Costituzione che fine ha fatto? E il Parlamento? I veri sconfitti sono Letta e Napolitano.
Opacità/2 – Il Corriere della Sera ha definito quello che sta accadendo un “passaggio opaco”. Appunto, opacità significa che si vuole nascondere qualcosa. Più di qualcosa, un colpo di Stato.
Promesse – Ora, con Renzi presidente del Consiglio, che fine farà legge elettorale? E le riforme? Ah saperlo. Noi manteniamo i patti, come sempre abbiamo fatto, il sindaco di Firenze ha cambiato gioco sulla pelle degli italiani e del Paese. Quando si fermerà a fare sul serio?
Prospettive – Cosa dobbiamo aspettarci? Quattro anni ancora con il Porcellum? Con un Parlamento delegittimato? E la riforma della legge elettorale che fine farà? Noi i patti li manteniamo. Renzi?
Napolitano – Poteva passare alla storia. Invece passerà e basta. Vicino a largo Nazareno, ci sarà vicolo Ponzio Napolitano.
Rigore – Il rigore costituzionale tanto sbandierato da Napolitano non è pervenuto in questo “passaggio opaco” e i poteri forti ci sguazzano. Sempre due pesi e due misure.
Alfano/1 – Soffre per Letta, s’offre a Renzi.
Alfano/2 – Alfano il funambolo. Lui s’offre. Gli italiani soffrono.
San Valentino – Auguri sinceri a tutte le coppie: Alfano-Letta; Alfano-Renzi, Alfano-Poltrona; Alfano-Preferenze; Alfano-Soglia; Alfano- Kazakistan; Alfano-Schifani; Alfano-Cicchitto; Alfano-De Girolamo; Alfano-Pd; Alfano-Lupi; Alfano-Alfano (continua…).
Sondaggi – Tutte le proiezioni dicono che con qualsiasi legge elettorale vinciamo alla grande. Per questo Napolitano e Renzi non vogliono votare…
0,37 – La differenza tra coalizione di sinistra e quella capeggiata da Berlusconi. Un numero per capire la truffa di una maggioranza che esiste solo in parlamento e non nel Paese e neanche nella Costituzione.
Baricco – Se va alla cultura lui, la cultura dove scappa?
Onu – Si dimostra una organizzazione che tiene conto solo della forza e di interessi meschini. Nel caso dei marò è neutrale, cioè contro il diritto che dovrebbe tutelare.
Uno per tutti, tutti per ONU – Italia 7° Paese contributore Onu. Negli ultimi 7 anni ha partecipato a 7 missioni per un costo di oltre 2 mld di euro. Per il bilancio 2013-2014 ha sborsato 90 mln di euro. Caro Ban Ki-Moon fai il buonino, non il Bonino.

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